MOSAICO UNIPI - raccolta pellicole

MOSAICO UNIPI

2025

Università e città fra archivi privati e memoria collettiva

PUNTI DI RACCOLTA ATTIVI DA GIUGNO 2025

Comune di pisa, atrio (ex stanza informazioni turistiche): mercoledì 10/13 e 15/17

Cinema Arsenale e Spazio MUMU (Via Lenin 155/D - San Giuliano Terme): su appuntamento

Escluse le festività

“Mosaico Unipi” può esserne considerato una particolare declinazione di MemorySharing focalizzata sul racconto del peculiare rapporto fra la città e l’università, nel periodo fra gli anni ’40 e l’inizio degli anni ’80.

Il tema: UNIVERSITA’ E CITTA’

Da secoli una delle peculiarità dell’università di Pisa è la sua capillare diffusione, sia architettonica che sociale, nel tessuto cittadino. Un’“università diffusa”, i cui storici fulcri di insegnamento (la Sapienza, la Scuola Normale ecc.) sono da sempre affiancati da una serie di spazi e di edifici distribuiti in città in modo così articolato e mutevole da rendere proibitiva la ricostruzione di una mappa precisa ed esaustiva. Alle vecchie facoltà e ai dipartimenti si sommano biblioteche, aule studio, circoli, caffè, mense, storici ritrovi, auditorium, cliniche, laboratori, giardini, strutture ricreative e sportive, cinema e teatri prestati alle lezioni, sale congressi prestate a feste e carnevali ecc. A cui si aggiunge la frastagliatissima galassia delle soluzioni abitative, fra collegi, studentati, case, appartamenti in affitto ecc.

Sulla scia della collaborazione storica fra Acquario della Memoria e Unipi riteniamo che ricostruire e raccontare, almeno in parte, questo particolare rapporto fra università e città a partire dalla raccolta e dalla rielaborazione di materiali visivi privati, rappresenti una sfida molto interessante quanto ormai urgente (vista anche la deperibilità e il grado di dispersione di questi materiali).

Intrecciando per sua stessa natura appuntamenti istituzionali e quotidianità, la vita universitaria si presta particolarmente a essere raccontata attraverso la raccolta di filmati, fotografie e documenti privati.

Di più: riteniamo che proprio il carattere “intellettuale” di cui è sostanziata la vita di docenti e studenti possa costituire un ottimo spunto di partenza alla ricerca di una porzione di vita cittadina che più di altre si presta a essere stata immortalata in brevi filmati in pellicola.

Linee-guida tematiche che potranno guidare le varie fasi del progetto. Si tratta di sotto-temi di riferimento, che saranno comunque intrecciati fra loro per tratteggiare una mappa significativa di luoghi, attività e date relativi alla vita universitaria:

- Lauree, esami, convegni e appuntamenti istituzionali

- Attività ricreative (teatro, goliardia, sport, cinema ecc.)

- Ricerca e tecnologia nella vita universitaria pisana

- Viaggi, confronti, collaborazioni e trasferte

“Mosaico Unipi” propone una serie di attività di restituzione, così schematizzabili:

Eventi in città

5 Eventi-live di racconto crossmediale con proiezioni, letture e musica dal vivo. Tre eventi da proporre in 3 luoghi-chiave dell’università + Auditorium Palazzo Blu + Spazio MUMU:

Ottobre/dicembre 2025

- Auditorium di Palazzo Blu (o altra location da individuare). Evento crossmediale di sintesi “Mosaico Unipi”, ottobre/novembre 2025, ingresso libero; 200 spettatori stimati.

- Polo ex convento Benedettine, ottobre/dicembre 2025 (tema ipotizzato: “la vita quotidiana degli studenti fra studio e spensieratezza”), ingresso libero; 200 spettatori stimati

- Gipsoteca di Arte Antica o Polo Carmignani (tema ipotizzato: “la goliardia a Pisa dal dopoguerra agli anni ’70”), febbraio/marzo 2026, ingresso libero; 200 spettatori stimati

- Palazzo della Sapienza (tema ipotizzato: “la vita istituzionale dell’università”), aprile/maggio 2026, ingresso libero; 200 spettatori stimati.

- Spazio MUMU / Evento-narrazione con apericena, installazioni multimediali, mostra fotografica/multimediale; giugno/luglio 2026, 150 spettatori stimati (+ 800 visitatori mostra giugno/luglio ).

Racconti multimediali itineranti e tour di “walking cinema” sul rapporto fra luoghi e vita universitaria. Da proporre fra maggio e luglio 2026. 30 partecipanti a tour. 150 spettatori stimati.

Incontri nell’auditorium di Palazzo Blu. I materiali saranno illustrati e discussi in una serie di appuntamenti domenicali (mattutini e serali) c/o Palazzo Blu (ottobre 2025/maggio 2026) con interventi accademici, approfondimenti di esperti, proiezioni con sonorizzazioni dal vivo.

CALENDARIO INDICATIVO E LOCATION

• Maggio/giugno 2025: campagna di raccolta archivi e materiali Attivazione di punti di raccolta e comunicazione su canali web, media, stampa, affissione.

•Giugno/settembre 2025: catalogazione/digitalizzazione/elaborazione materiali (Dipartimento di CFDS; spazio MUMU, 8mmezzo-Li) + conferimento materiali (fotografie, filmati) a Palazzo BLU (per mostra, eventuali installazioni, catalogo).

• Ottobre/dicembre 2025: apertura mostra Palazzo Blu su rapporto città e università; tre eventi in città (proiezioni, sonorizzazioni, racconti) e ciclo di incontri a Palazzo Blu + inizio attività di studio e laboratori didattici; campagna di raccolta - fase 2

• Gennaio/aprile 2026: catalogazione/digitalizzazione archivi, fine; laboratori Unipi

• Gennaio/giugno 2026: 3 eventi (due location Unipi + spazio MUMU + Palazzo blu) + 5 tour ed eventi itineranti in città.

ACQUARIO DELLA MEMORIA

Acquario della Memoria (www.acquariodellamemoria.it) è un’associazione che lavora dal 2008 sulla raccolta, condivisione e narrazione della memoria collettiva e delle storie locali.

Le iniziative dell’associazione - spesso “partecipate” e dal basso - di Acquario della Memoria coinvolgono la raccolta di materiali privati (super8, fotografie, lettere, diari privati ecc.) , la loro archiviazione e digitalizzazione, fino alla restituzione e valorizzazione - integrate con testimonianze, riprese odierne, voci narranti, musiche, modelli 3D e animazioni - attraverso mostre, proiezioni, installazioni, tour, eventi-live, spaziando dalla Seconda Guerra Mondiale al Sessantotto, dall’alluvione del 1966 a quella del 2023 in Toscana. Fra le realizzazioni: la cine-bicicletta, il cine-battello, le passeggiate di “walking cinema” in città, l’esperimento di trekking-cinema sui Monti Pisani ripercorrendo il “Cammino della Liberazione” del 2 settembre 1944 (https://vimeo.com/1052192397). Dal 2023 Acquario della Memoria ha aperto il circolo culturale spazio MUMU, una “sede cantiere” che rappresenta sia un laboratorio di digitalizzazione, archiviazione, produzione e post-produzione multimediale, sia uno spazio aperto per eventi e installazioni.


MOSAICO PISA - raccolta pellicole

MOSAICO PISA

2025/2026

Raccolta, digitalizzazione e valorizzazione dei film di famiglia sul territorio.

PUNTI DI RACCOLTA ATTIVI DA GIUGNO 2025

Comune di Pisa, atrio (ex stanza informazioni turistiche): mercoledì 10/13 e 15/17

Cinema Arsenale e Spazio MUMU: su appuntamento

Escluse le festività

MOSAICO PISA mira a salvare e valorizzare la memoria filmata privata di Pisa e del suo territorio attraverso la raccolta, la digitalizzazione, la valorizzazione di vecchie pellicole super8, 8mm, e 9,5 mm Pathé Baby. Costruire un nuovo archivio cittadino in cui i ricordi personali di famiglie e cine-amatori diventano tessere di un mosaico più grande, una rappresentazione inedita, affascinante e “in presa diretta” del nostro recente passato e delle trasformazioni del Novecento. Il progetto MOSAICO PISA, è proposto da maggio 2025 alla fine del 2026. Si tratta di un’iniziativa in piena continuità con le attività sviluppate e realizzate da Acquario della Memoria in 15 anni di esperienza. Il progetto può essere considerato una particolare nuova applicazione del metodo “MemorySharing”, processo di raccolta-condivisione-narrazione della memoria collettiva, che ha visto risultati molto positivi sul periodo della Seconda Guerra Mondiale a Pisa (2014/2024) e Firenze (2014/2018); sul tema dell’alluvione 1966 a Firenze e Pisa (2016/2018), oltre alla realizzazione del progetto “Memorie di quartiere” a S.Marco/S.Giusto (Pisa, 2015/2016), e di “Oltre le Generazioni”, una mostra itinerante, multiforme e partecipata in collaborazione con il Festival delle Generazioni (2016/2018) in 7 città: Firenze, Udine, Torino, Macerata, Salerno, Palermo, Pisa.

La ricerca sarà condotta focalizzando temi più specifici - come quello del progetto-pilota sul rapporto fra città e Università (settembre 2025/giugno 2026) - e attivando associazioni e gruppi legati a particolari ambienti e attività cittadini. L’obiettivo è coinvolgere - fra i numerosi enti - anche la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna, e vari Comuni e pro-loco del territorio (Pontedera, Cascina, San Giuliano Terme, Calci, Marina di Pisa, Tirrenia, ecc.). Si tratta del punto di partenza di una raccolta che in provincia di Pisa non è mai stata sistematicamente condotta, e che si fa sempre più urgente con il passare del tempo. L’obiettivo di minima prefisso dal progetto e dal budget in oggetto è la raccolta, la digitalizzazione e il successivo riutilizzo di circa 10.000 metri di pellicola, pari a circa una ventina di fondi di 10-20 bobine di pellicola ciascuno, per una durata di circa 30 ore di girato, probabilmente in gran parte muto. Eventuale materiale in eccesso sarà comunque schedato, archiviato e conservato, e la sua digitalizzazione potrà andare a costituire l’obiettivo per successivi progetti.Il periodo interessato da questo tipo di ricerche può andare dall’ultimo dopoguerra e si conclude all’inizio degli anni ’80. Sulla scorta delle esperienze condotte ormai da decenni in Italia, gli anni ’60 e ’70 sono i decenni che più probabilmente potranno fornire materiali interessanti. In questo tipo di raccolta spesso si trovano famiglie di appassionati con fondi costituiti da gruppi di bobine che possono fornire preziose sorprese per qualità, quantità, contenuti. L’inizio degli anni ’80, con la diffusione delle videocamere, segna invece un passaggio epocale difficilmente gestibile sul piano della raccolta: durate molto più lunghe dei filmati, differenti processi di digitalizzazione. Ed è ovviamente presente un grado di imponderabilità in questo tipo di campagne partecipate di raccolta di memorie private.

Acquario della Memoria costruisce una parte fondamentale del suo lavoro proprio sulla valorizzazione e la rielaborazione dei materiali legati alla memoria, da ri-attivare sia intrecciando mezzi espressivi diversi (musica, teatro, multimedia), sia arricchendo con attività complementari alla raccolta (realizzazione di interviste, creazione di testi ecc.). L’obbiettivo attuale è attivare a Pisa, facendo perno sull’università - individuata sia come centro tematico, sia come possibile ambiente fertile su cui incentrare la ricerca - una raccolta di pellicole amatoriali mai sperimentata in città.

I partner

Il progetto fa perno su una congiuntura molto fertile che combina: collaborazioni già attive sul fronte delle attività didattiche e della rielaborazione degli archivi fra Acquario della Memoria, Università di Pisa e 8mmezzo di Livorno (realtà con grande esperienza di raccolta e catalogazione e valorizzazione degli archivi privati); il finanziamento per “Attività culturali”della Fondazione Pisa; il conseguimento di una borsa di studio di due anni, specifica per il progetto, accordata a un giovane laureato (Dott. Alberto Iorio. Il finanziamento si inserisce nel quadro “progetti di alta formazione in ambito culturale attraverso l'attivazione di “borse di studio, Priorità 4 Occupazione giovanile attività 4.a.5”). La disponibilità del nuovo spazio MUMU (sede di Acquario della Memoria) come cantiere-laboratorio per raccolta, stoccaggio, catalogazione e rielaborazione del materiale multimediale; l’apporto del Cineclub Arsenale, come punto di raccolta e di diffusione cinematografica (trailer, promozione e risultati).

A questo quadro si sommano collaborazioni, scambi e trattative in via di definizione con numerosi altri enti del territorio. Si segnala anche l’importanza del coinvolgimento di Palazzo Blu e dei suoi spazi da autunno 2025 (mostra sul rapporto fra la città e le sue università) e della Scuola di Musica Giuseppe Bonamici e di altre organizzazioni per la sonorizzazione musicale degli archivi e la creazione di eventi ibridi di musica-narrazione-proiezione.

Il valore del “cinema privato” come sguardo collettivo

Nell’ultimo decennio - a livello mondiale - è emersa la consapevolezza di come il patrimonio frammentato e disperso dei film amatoriali di famiglia costituisca un inestimabile intreccio di sguardi in grado di restituire l’evoluzione della nostra società in modo tanto inedito quanto “intimo” e poco filtrato. Un patrimonio deperibile e disperso da salvare con urgenza.

Le vecchie pellicole - conservate, e a volte dimenticate o abbandonate, nelle soffitte, nei garage e nei cassetti di casa - sono chiamate a fare un salto da documenti privati a tessere di un multiforme racconto collettivo, in cui la micro-storia quotidiana si fa specchio della macro-Storia di grandi avvenimenti, eserciti, nazioni.

L’insieme dei film di famiglia rappresenta un bagaglio di grande importanza storica e sociale, ed è una chiave d’accesso affascinante per cogliere le trasformazioni delle città e del paesaggio italiano, i cambiamenti della società lungo i decenni nel cuore del XX secolo, in un ventaglio che può andare dagli anni 20 agli anni 80, con un periodo privilegiato durante gli anni 50, 60 e 70.

Uno sguardo alternativo rispetto a quello dei grandi archivi filmati istituzionali, tanto professionali quanto spesso freddi e distaccati, e ormai inflazionati da lunghi anni di riutilizzo costante in programmi televisivi, documentari, film.

La lente dei film amatoriali coglie da vicino e dall’interno la vita di famiglie, gruppi, associazioni, per raccontare come si festeggiava, come si protestava, come si ritualizzava, cosa si mangiava e come ci si vestiva nei decenni centrali del 900.

Dal boom economico all’emancipazione femminile, dalla Contestazione alle feste private. Le città sono filmate nel tempo dai loro stessi abitanti, ma anche da turisti e viaggiatori, e in questo senso gli spezzoni di pellicola, ripresi da molteplici punti di vista, sono veri e propri documenti di archeologia urbanistica che raccontano l’evoluzione di strade, piazze, giardini, mercati, periferie, quartieri. E poi lo sport, dai campetti di periferia alle manifestazioni professionistiche: il ciclismo, il calcio, i motori. E le vacanze al mare, i viaggi, le scampagnate, la scuola, lo svago, gli hobby, l’associazionismo e moltissimo altro.

A Pisa il quadro si arricchisce anche di temi specifici: il rapporto fra la città e le sue tre università, con l’intreccio fra la vita istituzionale e la quotidianità studentesca, fra accademia e goliardìa; la manifestazioni storiche e la passione per l’antica tradizione medievale che coinvolge cittadini, famiglie e quartieri, dal Gioco del Ponte alla Luminara, dal Palio di San Ranieri alla Regata delle Quattro Repubbliche Marinare.

Le fasi del progetto

Il progetto, proposto per il 2025/2026, può essere articolato in 3 fasi, fra loro strettamente interrelate, parzialmente sovrapposte e pensate per auto-alimentarsi:

1) RACCOLTA

Attivazione di una campagna di raccolta di materiali privati, con particolare attenzione alle pellicole filmate, da svolgere in collaborazione con l’Università di Pisa e coinvolgendo altri enti e associazioni del territorio, media e stampa locali. In particolare: il Comune di Pisa (sono in corso confronti per valutare il tipo di apporto al progetto), i Comuni di San Giuliano Terme, Cascina e Pontedera (da definire); la stampa e le tv locali (Il Tirreno, La Nazione, 50 Canale) per la diffusione delle richieste di raccolta. Un trailer sarà trasmesso più volte al giorno al Cineclub Arsenale (partner) prima dei film.

Per il periodo di maggio/settembre 2025 saranno attivati punti di raccolta a Palazzo Gambacorti del Comune di Pisa, alla Biblioteca SMS, al Cineclub Arsenale, allo spazio MUMU (e potranno esserne individuati altri).

Il progetto-pilota potrà avvalersi della collaborazione con l’ALAP (Associazione Laureati Ateneo Pisano), con il coinvolgimento particolare dell’avvocato Lorenzo Gremigni, potrà permettere l’attivazione di ricerche capillari (con relativa valorizzazione) fra ex laureati e docenti, e anche la sinergia con archivi e fondi relativi alla storia dell’Università (incluse le Biblioteche universitarie, la Fondazione Palazzo Blu, archivi delle attività teatrali goliardiche, Fondo Salvestroni, ecc.).

2) DIGITALIZZAZIONE E CATALOGAZIONE

Se la raccolta del materiale rappresenta idealmente la prima fase del progetto, pari importanza ha anche la fase tecnica di catalogazione, archiviazione, recupero e digitalizzazione.

Recupero e digitalizzazione

Le bobine acquisite sono prima restaurate e poi digitalizzate ad alta qualità. Il lavoro tecnico è affidato a 8mmezzo (Livorno), associazione che da oltre 15 anni si dedica al recupero e all’archiviazione delle peliccole 8 e 16 mm. Il materiale verrà inoltre tutto catalogato, “backuppato” e archiviato attraverso un sistema di parole chiave per un’immediata fruibilità, che renderà visibile e darà nuova vita ai vecchi filmati di famiglia.

Le pellicole raccolte vengono prima restaurate fisicamente (riparazione delle giunte, pulizia, foratura) e poi scansionate ad alta qualità presso il laboratorio 8mmezo, in costante aggiornamento con le evoluzioni tecniche e tecnologiche del settore. Ogni donatore riceve una copia gratuita dei propri materiali digitalizzati, e la garanzia di poter richiedere in qualsiasi momento una copia, anche nel futuro.

Archiviazione

Tutti i materiali digitalizzati vengono sistematizzati e organizzati seguendo standard di archiviazione condivisi con archivi partner a livello nazionale. La catalogazione e la schedatura delle bobine è una fase cruciale del lavoro dell’archivio, necessaria per gli utilizzi successivi. Le pellicole originali potranno essere restituite ai proprietari, oppure essere conservate negli archivi di 8mmezzo e di Unipi, con la garanzia di condizioni ottimali di temperatura, umidità e sicurezza.

3) CONDIVISIONE E NARRAZIONE

Didattica e ricerca

L’Università di Pisa si farà parte attiva per lo studio dei materiali raccolti, con il coinvolgimento degli insegnamenti di Storia (Prof. Gianluca Fulvetti), Cinema (Prof.ssa Chiara Tognolotti, e Dott. Lorenzo Garzella), Urbanistica e Geografia (Prof.ssa Michela Lazzeroni). Nell’ambito del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere saranno attivati tre corsi laboratoriali legati al progetto “Mosaico Unipi”, con gli studenti universitari (per studio e rielaborazione multimediale dei materiali raccolti) e gli studenti delle scuole secondarie (soprattutto di secondo livello) per approfondire temi e conoscenze sul materiale raccolto (incluse ricerche familiari, interviste con nonni e bisnonni ecc.).

Proiezioni ed eventi

A partire da autunno 2025 sarà proposta una serie di appuntamenti rivolti alla città, con ibridazione di media e arti diverse, in particolare: proiezioni con sonorizzazione e musica dal vivo, letture, installazioni, tour di “walking cinema”.

Il primo progetto sarà dedicato al rapporto fra la città e le sue università, in sinergia con una mostra organizzata a Palazzo Blu (periodo indicativo: ottobre 2025/giugno 2026) e attraverso una serie di appuntamenti in città.

Nota: le attività di raccolta e rielaborazione degli archivi filmati privati di “Mosaico Unipi” potranno poi fisiologicamente confluire in manifestazioni espositive fotografiche e documentali organizzate su temi limitrofi da altri enti cittadini, come il Comune di Pisa e la Fondazione Palazzo Blu. I materiali in oggetto sembrano prestarsi in particolar modo a costituire uno sguardo complementare rispetto ad archivi fotografici come quelli di Foto Allegrini e Foto Frassi, nonché fondi come quello del fondo Salvestroni.


Nerone Night Experience - WALKING CINEMA

NERONE NIGHT EXPERIENCE 2025

Tour notturni cinematografici alla scoperta della Pisa Romana.

Nuovi appuntamenti:

9 e 23 maggio 2025 ore 21:00

Acquista i biglietti

Pisa

Dopo il grande successo dei tour di “walking cinema” MURA NIGHT EXPERIENCE, sul percorsa in quota, in collaborazione con Mura di Pisa, che hanno registrato il tutto esaurito in pochi giorni i tutte le uscite, Acquario della Memoria propone al suo pubblico e alla città una nuova passeggiata cinematografica, dedicata specificamente alla Pisa Romana.

Con il supporto della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa, e in collaborazione con Mappa Lab, team di archeologi del Dipartimento di Civiltà e Forme del sapere dell’Università di Pisa.

Fra i collaboratori di questa iniziativa anche lo scrittore Sergio Costanzo.

Il percorso prenderà le mosse da immagini e racconti della Pisa etrusca, per arrivare al periodo romano, attraverso fonti storiche, riprese aeree integrate con ricostruzioni 3D, ombre animate, iconografia storica. Nelle varie tappe: i misteri della città romana e l’anfiteatro perduto; i racconti sulla città degli antichi viaggiatori ed eruditi (da Rutilio Namaziano a Strabone); l’antico rapporto con l'acqua (il fiume Auser, i porti, l’acquedotto, le terme); la vita e il funzionamento dello stabilimento termale (con il sotto-mondo delle fornaci a legna alimentate dagli schiavi; la “sudatio”, unico ambiente rimasto, (probabilmente lo spazio più piccolo del complesso); la leggenda di San Torpé, che permette di collegare Nerone, San Pietro, la Villa di Corliano e l’antica e potente famiglia dei Venulei.

Il tour regalerà l’opportunità di scoprire angoli inediti di Pisa, come il sentiero verde che collega via San Zeno e Via del Brennero attraverso una piccola porta nelle Mura (lambendo il sito dell’anfiteatro perduto) e lo straordinario giardino dei frati Carmelitani, nascosto a fianco dei Bagni di Nerone.

L’iniziativa è anche volta alla valorizzazione degli scavi archeologici, delle Terme e mirata a riscoprire un angolo prezioso e spesso trascurato di Pisa. È l’inizio di un percorso che mira a rivitalizzare questo angolo della città, e che si lega ai progetti di restauro e rilancio, anche in chiave museale, del limitrofo Bastione del Parlascio, intrapresi dall’Amministrazione con il sostegno della Fondazione Pisa.
Partenza: Porta San Zeno ore 21:00
Fine: Bagni di Nerone ore 22:30 circa

Costo: 12€

Numero minimo: 10 partecipanti 

Uscite:
11, 13, e 14 luglio 2022.
4, 11 e 18 settembre 2022.
16, 23 e 30 dicembre 2022.
6 gennaio 2023.  
14, 21, 28 maggio 2023
6 gennaio 2024 
20 aprile, 10 maggio e 28 giugno 2024
NUOVE DATE: 9 e 23 maggio 2025
Biglietto 12€.
Tutte le date precedenti sono soldout.

Chi partecipa ai nostri tour potrà ricevere inviti esclusivi e comunicazioni speciali sugli eventi in programma. Niente spam, solo cose belle!

Se preferisci non riceverli, ti basta farcelo sapere con una semplice risposta: rispetteremo la tua scelta e non ti disturberemo più.


Il cammino della Liberazione - WALKING CINEMA 2024

Il CAMMINO DELLA LIBERAZIONE

WALKING CINEMA

Domenica 01 settembre 2024 ore 19:00

Escursione notturna guidata sui Monti Pisani per camminatori esperti con proiezioni e racconti sonori.

acquista i biglietti

Pisa

80° Anniversario della Liberazione di Pisa e San Giuliano Terme.

Testimonianze, archivi, diari, suoni, musiche, canti popolari. L’esperienza sarà scandita da brevi proiezioni itineranti e da una colonna sonora di racconti e musiche con ascolto in cuffie immersive wireless tipo “silent party”. 

L’escursione ripercorrerà il cammino di Liberazione fatto dagli Alleati e dai partigiani del distaccamento “Nevilio Casarosa”  fra la sera del 1 settembre e la mattina del 2 settembre 1944, esattamente 80 anni fa, alla  fine della terribile estate che ha visto Pisa divisa in due dal fronte dell’Arno, occupata a Nord dall’esercito tedesco, con gran parte della popolazione sfollata sui Monti Pisani.

La carica simbolica e suggestiva dell’iniziativa è in buona parte riposta nel ripercorrere il tragitto esattamente nello stesso giorno dell’anno e più o meno nelle stesse ore, attraversando boschi e sentieri a piedi, come in tante notti hanno fatto i ragazzi della brigata partigiana, come hanno fatto i soldati anglo-americani e tanti sfollati il 2 settembre 1944, fino all’ingresso in Piazza dei Miracoli.

Trekking notturno con sosta ristoro/riposo in campo tende attrezzato in un prato privato, inclusi servizi igienici.

Saranno disponibili tende in condivisione fra tutti i partecipanti.

Il percorso inizierà alle 19 del 1° settembre dalla base della Torre di Caprona (nelle immediate vicinanze del punto in cui gli Alleati - installati a Sud del fiume da più di 40 giorni -  hanno attraversato l’Arno) per concludersi  la mattina successiva nella Piazza dei Miracoli (punto di arrivo dei Liberatori), passando da Calci, Agnano, Asciano. Riposo notturno in tenda lungo la Via dei Condotti. Maggiori informazioni sull'itinerario sono disponibili a questo link

L’esperienza è consigliata per camminatori esperti.

Sono richiesti spirito di adattamento e convivialità.

Dotazione necessaria obbligatoria:

Luce frontale

Scarponcini da trekking

Sacco a pelo e materassino

Borraccia acqua

Snack e barrette energetiche

Abbigliamento adeguato alle condizioni meteo (consigliato un cambio)

Ritrovo: domenica 1 settembre ore 19:00, parco giochi “Le Cave” di Caprona (Condivideremo la posizione con i partecipanti).

PERCORSO: 18 km

DURATA: 15 ore totali di cammino e riposo

DISLIVELLO: 250 m

RITROVO: domenica 1 settembre 2024 ore 19, Parco giochi Le Cave, Caprona (condivideremo la posizione)

ARRIVO: lunedì 2 settembre 2024 ore 9:30, Piazza dei Miracoli

DIFFICOLTA’: ( E ) itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche riservato ad escursionisti allenati (difficoltà media)

Il costo di 35 € comprende:

Accompagnamento guida ambientale e staff Acquario della Memoria

Assicurazione infortuni

Contenuti audiovisivi e proiezioni

Dotazione di cuffie wireless per l’esperienza

Merenda di mezzanotte c/o “Sagra della polenta” di Agnano

Sosta notturna in area privata con rinfresco e campo attrezzato con bagno e tende da condividere a disposizione

Colazione

Partecipanti: Minimo 15 / Massimo 30 

Biglietto acquistabile solo online

Rimborsabile entro e non oltre il 28 agosto 2024

Un progetto di ACQUARIO DELLA MEMORIA

Ideazione e regia: Lorenzo Garzella

Collaborazione: Nicola Trabucco, Veronica Cardelli, Sofia Davila, Serena Tonelli, Matteo Gorini, Valerio Torresi

Musiche originali: Francesco Bottai

Archivi sonori: Istituto Ernesto De Martino

In collaborazione con: Fondazione Pisa, Regione Toscana, ANPI Pisa, Biblioteca Franco Serantini, MUMU, NANOF, Comune di San Giuliano Terme, CAI Sezione Pisa.

Progetto realizzato con il contributo di Fondazione Pisa, Regione Toscana, Consiglio Regionale della Toscana, Unione Europea NextGeneration EU


Uscite:

01 SETTEMBRE 2024


Il cammino della Resistenza - walking cinema - agosto 2024

Il CAMMINO DELLA RESISTENZA

WALKING CINEMA

SABATO 24 agosto 2024 ore 18:30

Escursione notturna guidata sui Monti Pisani per camminatori esperti con proiezioni e racconti sonori.

Acquista i Biglietti

Pisa

Dopo l’emozionante esperienza del 2023 con il “Cammino della Liberazione”, Acquario della Memoria propone un nuovo percorso, ancora più avventuroso, sulle tracce delle storie di guerra sui Monti Pisani.

RITROVO: sabato 24 agosto ore 18:30, parcheggio cimitero di San Lorenzo a Vaccoli. (Verrà condivisa la posizione esatta con i partecipanti).

ARRIVO: domenica 25 agosto ore 06:30 circa, Anfiteatro San Giuliano Terme.

Escursione notturna guidata sui Monti Pisani per camminatori esperti con proiezioni e racconti sonori. (In caso di maltempo verrà annullata e rimandata a data da destinarsi)

Accompagnata dal CAI Pisa l’escursione andrà alla scoperta delle storie della memoria fra guerra e Resistenza sui due versanti dei Monti Pisani. Testimonianze, archivi, diari, lettere, suoni, musiche, canti popolari. L’esperienza sarà scandita da brevi proiezioni itineranti e da racconti e musiche con ascolto in cuffie immersive wireless tipo “silent party”. 

Il cammino salirà dal versante lucchese fino in cresta, per scendere sulla sponda pisana attraverso Passo Dante fino a San Giuliano Terme.

Fra le tappe inedite e sorprendenti:  il singolare e suggestivo “Museo dell’arte del passato” a San Lorenzo a Vaccoli, con la storia delle lettere di Angeletta e Giuliano, prigioniero a Bombay, conservate fra attrezzi agricoli, abiti e reperti d’epoca; la tenuta privata di San Pantaleone, aperta in via del tutto straordinaria, con la storia di Lia Cecchini, figlia del comandante partigiano Ilio, nata proprio nella stalla il 24 agosto 1944, a poca distanza dalle fucilazioni di un rastrellamento tedesco.

Il trekking notturno proseguirà poi lungo la strada forestale passando da località il Fontanino e dal Passo della Conserva, con un tratto del sentiero 00 fino al Castagno e poi ancora forestale fino Passo Dante. Attraverso il sentiero 115 si passerà vicini all’imboccatura del Foro di Lucca e fino all’Anfiteatro di San Giuliano Terme, con ultima proiezione all’albeggiare e una colazione offerta a tutti i partecipanti.

DURATA: 12 ore totali tra cammino e soste (6 ore circa di cammino effettivo)

PERCORSO: 15 km totali

DISLIVELLO: 600 m

DIFFICOLTA’: ( E ) itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche riservato a escursionisti allenati (difficoltà media)

Il costo di 35 € comprende:

Contenuti audiovisivi e proiezioni

Accompagnamento CAI + Staff Acquario della Memoria

Assicurazione infortunistica

Dotazione di cuffie wireless per l’esperienza

Mini-rinfresco notturno c/o tenuta San Pantaleone

Colazione finale c/o anfiteatro di San Giuliano Terme

Prezzo speciale per i soci CAI: 25 €

PARTECIPANTI: Massimo 30 / Minimo 20

Biglietto acquistabile solo
online.

Rimborsabile entro e non oltre il 23 agosto 2024.

L’esperienza è consigliata per
camminatori esperti.

Dotazione necessaria obbligatoria:

Luce frontale

Scarponcini da trekking

Borraccia acqua

Snack, barrete energetiche e occorrente per spuntino notturno

Abbigliamento adeguato alle condizioni meteo (Caldamente consigliati cappello da sole e un cambio)

Sarà richiesta la collaborazione dei partecipanti per organizzare passaggi in automobile da San Giuliano a San Lorenzo a Vaccoli. Servizio navetta non incluso nella proposta.

NOTA INFORMATIVA

E' facoltà della guida annullare l’escursione in caso di maltempo o di tempo incerto;

E' obbligatorio l’uso degli scarponi da montagna se non indicato diversamente, ovvero la guida diffida dal partecipare all’escursione, chiunque sia sprovvisto di scarponi da montagna;

E' obbligatorio rimanere in gruppo, sul percorso indicato dalla guida senza allontanarsi;

Chi si allontana dal gruppo, anche con il consenso della guida lo fa sotto la propria responsabilità e a proprio rischio e pericolo;

E' facoltà della guida variare il percorso e/o la meta dell’escursione in relazione alle condizioni metereologiche, alla tipologia del gruppo accompagnato o a qualsiasi altra motivazione che la guida reputi valida a giustificare tali variazioni;

E' cura della guida calibrare l’andatura dell’escursione in base al grado di allenamento del gruppo, anche a discapito del raggiungimento della meta prevista;

Minorenni: i minorenni possono partecipare alle escursioni solo se accompagnati da uno o più adulti loro diretti responsabili; i minorenni sono sotto la diretta responsabilità dei genitori, insegnanti, accompagnatori di ogni titolo e grado o chi per essi.

I dati personali anagrafici e di contatto volontariamente forniti verranno trattati nel rispetto dei limiti e delle condizioni posti dal Regolamento UE n. 2016/679 per la finalità di adempiere alla tua richiesta contrattuale e, dunque, di consentire l’invio e il ricevimento della newsletter. I tuoi dati non verranno diffusi. Per esercitare i diritti di cui all’art. 15 del Regolamento UE n. 2016/679 nonché gli ulteriori diritti previsti dal Regolamento stesso (incluso, ove applicabile, il diritto alla portabilità dei dati) sarà sufficiente rivolgersi a Piedi in Cammino – Pisa (Italia) email maggiori informazioni sono disponibili all’interno della nostra informativa privacy

Un progetto di ACQUARIO DELLA MEMORIA

Ideazione e regia: Lorenzo Garzella

Collaborazione: Nicola Trabucco, Veronica Cardelli, Sofia Davila, Serena Tonelli, Matteo Gorini, Rosi Santorsa, Evelin Franceschini, Ilaria Brunello, Valerio Torresi, Gregorio Salinari, Sonia Cerrai

Musice originali: Francesco Bottai

Grazie a Paolo Coppini, Silvia Quadrini, Fabio Bertozzi, Maria e Giovanni Possenti, Silvia & Stefano , Giulia ed Edoardo Chiti

Archivi sonori: Istituto Ernesto De Martino

In collaborazione con: Fondazione Pisa, Regione Toscana, ANPI Pisa, Biblioteca Franco Serantini, MUMU, NANOF, Comune di San Giuliano Terme, CAI Sezione Pisa.

Progetto realizzato con il contributo di Fondazione Pisa, Regione Toscana, Consiglio Regionale della Toscana, Unione Europea NextGeneration EU

Uscita:

24 agosto 2024


Esistenze e resistenze - walking cinema

ESISTENZE E RESISTENZE

STORIE DI GUERRA E LIBERAZIONE

Domenica 13 ottobre 2024 alle 21:00

SERATA ANPI - PARCO DELLE CONCETTE - INGRESSO LIBERO
Storie di Guerra e Liberazione dai progetti di Acquario della Memoria

Pisa

Il 13 ottobre 2024, su iniziativa di ANPI Pisa, serata speciale a ingresso libero al Cinema Arsenale di Pisa alle ore 21:00

Una selezione dei video tratta dai progetti multimediali e dai tour di “walking cinema” di Acquario della Memoria.

In occasione dell’80° Anniversario della Liberazione di Pisa, i percorsi cinematografici e le proiezioni itineranti degli ultimi anni per una volta si fermano e sono proposti al pubblico in platea.

Dall’annuncio trionfale e festante dell’entrata in guerra, l’8 giugno 1940, al bombardamento del 31 agosto 1943; dalla città divisa in due dal fronte, nel luglio 1944, alla Liberazione del 2 settembre 1944.

Piccole storie che si intrecciano fra diari privati, lettere e testimonianze orali, collegando la vita quotidiana della provincia pisana alla grande Storia della Seconda Guerra Mondiale: l’incendio del Camposanto e la Cattedrale aperta agli sfollati a fine luglio 1944; la nascita di Lia Cecchini, figlia del comandante della formazione partigiana Ilio Cecchini, in una stalla della tenuta di San Pantaleone, sulla cresta dei Monti Pisani, il 24 agosto 1944 in mezzo alle raffiche di mitra di un rastrellamento tedesco; la storia d’amore nelle lettere di Giuliano e Angeletta, fra Massa Pisana e l’India, con lui prigioniero lontanissimo da casa; fino al dopoguerra di Tombolo fra contrabbando e prostituzione.

Un’occasione per vedere riunite insieme molte storie di progetti diversi di Acquario della Memoria, nei mini-documentari realizzati da Lorenzo Garzella in collaborazione con Nicola Trabucco, Serena Tonelli, Veronica Cardelli, Sofia Davila, Sonia Cerrai.

 


Il cammino della Resistenza - WALKING CINEMA - giugno 2024

Il CAMMINO DELLA RESISTENZA

WALKING CINEMA

SABATO 29 giugno 2024 ore 18:30

Escursione notturna guidata sui Monti Pisani per camminatori esperti con proiezioni e racconti sonori.

Acquista i Biglietti

Pisa

Dopo l’emozionante esperienza del 2023 con il “Cammino della Liberazione”, Acquario della Memoria propone un nuovo percorso, ancora più avventuroso, sulle tracce delle storie di guerra sui Monti Pisani.

Partenza: sabato 29 giugno 2024 ore 18:30 c/o parcheggio del cimitero di San Lorenzo a Vaccoli  (poco dopo il foro di Lucca).

Arrivo: domenica 30 giugno 2024 ore 15:30 ad Asciano Pisano.

Escursione notturna guidata sui Monti Pisani per camminatori esperti con proiezioni e racconti sonori. (In caso di maltempo verrà annullata e rimandata a data da destinarsi)

Accompagnata dal CAI Pisa l’escursione andrà alla scoperta delle storie della memoria fra guerra e Resistenza sui due versanti dei Monti Pisani. Testimonianze, archivi, diari, lettere, suoni, musiche, canti popolari. L’esperienza sarà scandita da brevi proiezioni itineranti e da racconti e musiche con ascolto in cuffie immersive wireless tipo “silent party”. 

Il cammino salirà dal versante lucchese fino in cresta, per scendere sulla sponda pisana del Monte Faeta.

Fra le tappe inedite e sorprendenti:  il singolare e suggestivo “Museo dell’arte del passato” a San Lorenzo a Vaccoli, con la storia delle lettere di Angeletta e Giuliano, prigioniero a Bombay, conservate fra attrezzi agricoli, abiti e reperti d’epoca; la tenuta privata di San Pantaleone, aperta in via del tutto straordinaria, con la storia di Lia Cecchini, figlia del comandante partigiano Ilio, nata proprio nella stalla il 24 agosto 1944, a poca distanza dalle fucilazioni di un rastrellamento tedesco; la casa detta “la Spadina”, con proiezione speciale in un tunnel-rifugio scavato direttamente nella parete di roccia del monte dagli sfollati, a colpi di piccone, per nascondersi dai bombardamenti e dai soldati tedeschi. 

La tenuta di San Pantaleone, privata, che aprirà i cancelli all’iniziativa in via del tutto straordinaria. L’accogliente prato ospiterà il campo notturno

Trekking notturno.

Percorso notturno: 6,5 km, da San Lorenzo a San Pantaleone, con arrivo verso le 23:30

Ristoro/riposo sotto le stelle o in tenda, nella tenuta privata di San Pantaleone, servizi igienici solo per emergenze.

Si invitano i partecipanti a utilizzare tende proprie, da montare prima del riposo e rismontare la mattina. Lo staff potrà provvedere a raccogliere e portare in loco tende, sacchi a pelo e materassini, e a recuperarli per la riconsegna il giorno successivo.

Il percorso prende inizio alle 18:30 del 29 giugno dal parcheggio del cimitero di San Lorenzo a Vaccoli. Riposo notturno nella tenuta di San Pantaleone.

Passeggiata mattutina: 18 km circa, San Pantaleone, passo della Conserva, sentiero 00, il Castagno, casa “la Spadina”, casa del pittore, Cisternone, Asciano.

Non è previsto servizio navetta per il rientro. Si prevede un sistema autogestito con i mezzi propri dei partecipanti. Lo staff sarà comunque a disposizione per far fronte a eventuali esigenze specifiche.

L’esperienza è consigliata per camminatori esperti.

Sono richiesti spirito di adattamento e convivialità.

Dotazione necessaria obbligatoria:

Luce frontale

Scarponcini da trekking

Sacco a pelo e materassino (più eventuale tenda)

Borraccia acqua

Snack, barrete energetiche e occorrente per spuntino notturno più una piccola merenda di metà mattinata

Abbigliamento adeguato alle condizioni meteo (Caldamente consigliati cappello da sole e un cambio)

Ritrovo: sabato 29 giugno ore 18:30 (Condivideremo la posizione con i partecipanti).

PERCORSO: 24.5 km totali (6.5 km notturni, 6 ore di riposo, 18 km diurni)

DURATA: 21 ore totali con 6 circa di riposo notturno

DISLIVELLO: 500 m

RITROVO: sabato 29 giugno alle 18:30, parcheggio cimitero di San Lorenzo a Vaccoli.

ARRIVO: domenica 30 giugno ore 15 circa, Circolo CSI Asciano Pisano

Il costo di 45 € comprende:

Accompagnamento CAI + Staff Acquario della Memoria

Assicurazione infortuni per due giorni

Contenuti audiovisivi e proiezioni

Dotazione di cuffie wireless per l’esperienza

Sosta notturna in tenuta privata San Pantalone

Rinfresco notturno, colazione, tappa-ristoro di metà mattinata, mini buffet finale  con focaccia farcite e bibite c/o Circolo CSI Asciano

Costo per i soci CAI: 30

Massimo 30 partecipanti.

L'escursione si farà al raggiungimento di minimo 20 partecipanti

Biglietto acquistabile solo online

Rimborsabile entro e non oltre il 27 giugno 2024.

Un progetto di ACQUARIO DELLA MEMORIA

Ideazione e regia: Lorenzo Garzella

Collaborazione: Nicola Trabucco, Veronica Cardelli, Sofia Davila, Serena Tonelli, Matteo Gorini, Rosi Santorsa, Evelin Franceschini, Ilaria Brunello, Valerio Torresi, Gregorio Salinari, Sonia Cerrai

Musice originali: Francesco Bottai

Grazie a Paolo Coppini, Silvia Quadrini, Fabio Bertozzi, Maria e Giovanni Possenti, Silvia & Stefano , Giulia ed Edoardo Chiti

Archivi sonori: Istituto Ernesto De Martino

In collaborazione con: Fondazione Pisa, Regione Toscana, ANPI Pisa, Biblioteca Franco Serantini, MUMU, NANOF, Comune di San Giuliano Terme, CAI Sezione Pisa.

Progetto realizzato con il contributo di Fondazione Pisa, Regione Toscana, Consiglio Regionale della Toscana, Unione Europea NextGeneration EU

Uscita:

29 giugno 2024


Pezzi di Memoria - 15° compleanno di Acquario della Memoria

PEZZI DI MEMORIA

Domenica 10 dicembre 2023 Acquario della Memoria compie 15 anni.

Biglietti Ingresso serata

San Giuliano Terme - Pisa

Per l’occasione allo spazio MUMU - la nuova “casa-laboratorio” dell’associazione aperta da pochi mesi - sarà presentato l’evento “Pezzi di Memoria”. 

L’appuntamento è a partire dalle 18:30 con apericena su prenotazione e installazioni interattive.

Il clou della serata è alle 21 con racconti, una selezione di estratti video dalle realizzazioni degli ultimi anni, ospiti speciali e musica dal vivo.

In particolare: 

Alessandro Carmignani e Jennifer Schittino musicheranno dal vivo una sequenza di sperimentazioni visive con archivi, ritratti video di testimoni e nuvole di colore tratta dal film-multischermo “Bombe 1943”, datato 2013, la prima realizzazione di rilievo di Acquario della Memoria, con sei repliche al cinema Lux per circa 1000 spettatori.

Francesco Bottai musicherà dal vivo un raro filmato muto degli anni 30 con gara di nuoto in Arno: un cortometraggio di pochi minuti realizzato in pellicola da Mario Benvenuti, memoria cinematografica storica di Pisa fra gli anni 20 e anni 50, a cui sarà dedicato un breve ricordo anche dal figlio, il regista Paolo Benvenuti.

In collaborazione con la Scuola di Musica Buonamici saranno proiettate e musicate “live” altre sequenze mute di Mario Benvenuti. Al pianoforte jazz ci sarà Gregorio D'Arezzo,  allievo della scuola, che accompagnerà un gustosissimo spaccato della Festa delle Matricole del 1948, un evento davvero straordinario di spensieratezza negli anni difficili della ricostruzione dopoguerra, periodo in cui la vitalità dei giovani universitari era un motore travolgente per tutta la città, con migliaia di persone per le strade e tanto di sfilata di carri allegorici sui Lungarni, corsa dei sacchi in Borgo e palio dei ciuchi all’Arena Garibaldi.

Sarà poi il turno di due attori, Federico Guerri e Lorenzo Scribani, che leggeranno una composizione di lettere dei volontari universitari della spedizione di Curtatone e Montanara, per ricostruire l’incredibile viaggio di formazione di questi ragazzi, che in poche settimane passano dall’entusiasmo incosciente iniziale, alla meravigliata scoperta dell’Italia (la bellezza delle Alpi Apuane e la vastità della pianura padana), alla scomodità dell’esperienza militare, all'improvvisa feroce paura della morte, alla tragedia della battaglia, fino all’orgoglio di aver contribuito alla nascita della nuova nazione italiana. Si tratta di lettere utilizzate per un’installazione del 2018.

A chiudere la serata sarà proiettato in anteprima un breve video sull’ultimo evento creato da Acquario della Memoria: “Il Cammino della Liberazione”. Si tratta dell’esperimento più estremo nell’ambito dei tour di “walking cinema”, proposto a settembre 2023, quando un pubblico di 45 spettatori è stato coinvolto in un’esperienza di 15 ore. Nella notte fra l’1 e il 2 settembre è stato ripercorso a piedi - nella stessa data dell'anno e alle stesse ore - il tragitto compiuto dalle truppe americane nella Liberazione di Pisa, dall’attraversamento dell’Arno, all’incontro con i partigiani sui Monti Pisani, fino all’ingresso in Piazza dei Miracoli la mattina successiva. Cinema, trekking, convivialità (incluse pause-ristoro e un breve riposo in tenda) si sono combinati in una forma nuova di rievocazione storica 

Racconta Lorenzo Garzella, regista cinematografico e presidente dell’associazione: “E’ stato come creare un film lungo 15 ore, fatto di immagini, suoni, racconti, ma anche di passi, di luoghi, di persone. Un’esperienza veramente immersiva, in cui la presenza, e la fatica del pubblico coinvolto - compresi silenzi e dialoghi - erano parte integrante del progetto”. Fra proiezioni, canti e musiche d’epoca, testimonianze, diari, archivi, musiche, suoni, i partecipanti si sono calati in una “bolla” di emozione e racconti fino all’arrivo, in mezzo ai turisti, sotto la Torre Pendente, la mattina alle 10.

Nella serata anche un contest con un tavolo interattivo che metterà alla prova il pubblico in un gioco di riconoscimento della città con confronti fra il presente e il passato, e premio finale al più abile e veloce. E in chiusura sarà anche sotterrata in giardino un capsula del tempo: nella serata le persone saranno chiamate a scrivere brevi testi  immaginando se stessi, la città e il mondo nel 2033. L’idea è riaprire la capsula fra 10 anni per il 25° anniversario dell’associazione. 

Mostre, installazioni, laboratori didattici, eventi-live di storytelling multimediale, proiezioni, film itineranti con le invenzioni del “walking cinema” (2020/2023), del cine- battello (2016/2018) e della cine-bicicletta (2014/2018). Dal 2008 Acquario della Memoria, combinando numerose competenze ha realizzato decine di iniziative sulla storia e la memoria della città di Pisa e del territorio, coinvolgendo migliaia di spettatori. Sostenuta principalmente da enti come la Fondazione Pisa, il Comune di Pisa e la Regione Toscana, l’associazione è strutturata intorno a una squadra cresciuta nell’ambito dell’Università di Pisa. Il gruppo è coordinato da Lorenzo Garzella, regista e produttore di “cinema del reale”, che sintetizza: “Il nostro obiettivo è creare racconti che siano meno noiosi possibile e meno superficiali possibile, coinvolgendo le persone in modo diretto, anche come fonti del nostro lavoro, utilizzando la tecnologia con un approccio sperimentale e umanistico, con l’idea che la memoria non sia un bagaglio, ma piuttosto un’onda in continuo movimento, una sostanza fluida, preziosa e pericolosa al tempo stesso, da tutelare e tramandare con molta cura”. Nel team di lavoro storico figurano anche Nicola Trabucco, Serena Tonelli, Sofia Davila, Veronica Cardelli, Filippo Macelloni, Sonia Cerrai, Simone Sacco, Domenico Zazzara.


Il cammino della Liberazione - walking cinema 2023

Il CAMMINO DELLA LIBERAZIONE

WALKING CINEMA

Venerdì 01 settembre 2023 ore 19:00

Escursione notturna guidata sui Monti Pisani per camminatori esperti con proiezioni e racconti sonori.

Pisa

Testimonianze, archivi, diari, suoni, musiche, canti popolari. L’esperienza sarà scandita da brevi proiezioni itineranti e da una colonna sonora di racconti e musiche con ascolto in cuffie immersive wireless tipo “silent party”. 

Accompagnata dal CAI Pisa lescursione ripercorrerà il cammino di Liberazione percorso dagli Alleati e dai partigiani del distaccamento “Nevilio Casarosa”  fra la sera del 1 settembre e la mattina del 2 settembre 1944, alla  fine della terribile estate che ha visto Pisa divisa in due dal fronte dell’Arno, occupata a Nord dall’esercito tedesco, con gran parte della popolazione sfollata sui Monti Pisani.

La carica simbolica e suggestiva delliniziativa è in buona parte riposta nel ripercorrere il tragitto esattamente nello stesso giorno dellanno e più o meno nelle stesse ore, attraversando boschi e sentieri a piedi, come in tante notti hanno fatto i ragazzi della brigata partigiana, come hanno fatto i soldati anglo-americani e tanti sfollati il 2 settembre 1944, fino allingresso in Piazza dei Miracoli.

Trekking notturno con sosta ristoro/riposo in campo tende attrezzato in un prato privato, inclusi servizi igienici.

Saranno disponibili tende in condivisione fra tutti i partecipanti.

Il percorso prende inizio alle 19 del 1° settembre dalla base della Torre di Caprona (nelle immediate vicinanze del punto in cui gli Alleati - installati a Sud del fiume da più di 40 giorni -  hanno attraversato lArno) per concludersi  la mattina successiva nella Piazza dei Miracoli (punto di arrivo dei Liberatori), passando da Calci, Agnano, Asciano. Riposo notturno in tenda lungo la Via dei Condotti.

L’esperienza è consigliata per camminatori esperti.

Sono richiesti spirito di adattamento e convivialità.

Dotazione necessaria obbligatoria:

Luce frontale

Scarponcini da trekking

Sacco a pelo e materassino

Borraccia acqua

Snack e barrete energetiche

Abbigliamento adeguato alle condizioni meteo (consigliato un cambio)

Ritrovo: venerdì 1 settembre ore 19:00, parco giochi “Le Cave” di Caprona (Condivideremo la posizione con i partecipanti).

PERCORSO: 18 km

DURATA: 15 ore totali di cammino e riposo

DISLIVELLO: 250 m

RITROVO: sabato 2 settembre 2023 ore 19, Parco giochi Le Cave, Caprona (condivideremo la posizione)

ARRIVO: lunedì 2 settembre 2024 ore 9:30, Piazza dei Miracoli

Il costo di 35 € comprende:

Accompagnamento CAI

Assicurazione infortuni

Contenuti audiovisivi e proiezioni

Dotazione di cuffie wireless per l’esperienza

Sosta notturna in area privata con rinfresco e campo attrezzato con bagno e tende da condividere a disposizione

Costo per i soci CAI: 25

Massimo 30 partecipanti.

Biglietto acquistabile solo online

Rimborsabile entro e non oltre il 28 agosto 2023

Un progetto di ACQUARIO DELLA MEMORIA

Ideazione e regia: Lorenzo Garzella

Collaborazione: Nicola Trabucco, Veronica Cardelli, Sofia Davila, Serena Tonelli, Matteo Gorini

Musice originali: Francesco Bottai

Archivi sonori: Istituto Ernesto De Martino

Uscite:

01 SETTEMBRE 2023


PIONIERI DELL'INFORMATICA

PIONIERI DELL'INFORMATICA

 "Uomini e donne all'alba della rivoluzione digitale"

Progetto crossmediale

Alcuni fra i protagonisti dell’epoca raccontano l’avventura dei primi calcolatori progettati e costruiti in Italia a partire dalla seconda metà degli anni 50. A Pisa si sceglie di costruire in proprio, e la collaborazione fra l’Università e la Olivetti darà vita alla CEP (Calcolatrice Elettronica Pisa) e alla Elea 9003.
PODCAST - novembre/dicembre 2021
Distribuzione: canale podcast Spotify Internet Festival
Episodi: 6 puntate monografiche da 20’ (Elio Fabri, Giuseppe Cecchini, Elisa Montessori, Luigi Pistelli, Roberto Vacca, Franco Filippazzi). Voce narrante Giulia Solano.
Giornata di studio. 13 NoVembre 2021.
Presentazione di alcune brevi clip video tratte dalle 15 testimonianze audiovisive raccolte. https://www.unipi.it/index.php/unipieventi/event/6036-1961-l-anno-che-cambio-l-informatica-italiana
Produzione: Università di Pisa, Sistema Museale di Ateneo, Museo degli Strumenti per il Calcolo
In collaborazione con: Internet Festival, Fondazione sistema Toscana, Istituto di Informatica e Telematica (CNR-IIT), Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” (CNR-ISTI), Istituto per le Applicazioni del Calcolo “M. Picone” (CNR-IAC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Produzione esecutiva: Nanof con Acquario della Memoria
Realizzazione a cura di Fabio Gadducci, Maurizio Gazzarri, Elisabetta Mori, Lorenzo Garzella
Con la collaborazione di Simone Tognarelli, Nicola Trabucco .
Si ringrazia: Fondazione Adriano Olivetti, Associazione Archivio Storico Olivetti, Fondazione Natale Capellaro, Laboratorio-Museo Tecnologicamente (Ivrea), Fondazione Pisa, Fondazione Palazzo Blu (Pisa).