Questo percorso fa parte di un lungo progetto di ricerca e narrazione della memoria collettiva, costruito negli anni attraverso raccolte di archivi privati, diari e testimonianze dirette sul periodo della guerra a Pisa. Le iniziative sono proposte in continuità con i precedenti progetti itineranti di Acquario della Memoria, creati grazie al supporto di numerosi partner fra cui Fondazione Pisa, Università di Pisa, Comune di Pisa, ANPI provinciale, Regione Toscana.
In particolare il programma 2026, in cui si inseriscono anche tour e proiezioni specifiche per le scuole, è realizzato all'interno del calendario di iniziative promosse e finanziate da Consiglio Regionale della Toscana nell’ambito della Festa della Toscana 2026 - Un ponte per la pace”.
Il ciclo 2026 è dedicato in particolare alle figure femminili, e prende il titolo “Rosa Ribelle - Donne, guerra, Liberazione”, realizzato grazie al supporto della Regione Toscana.
Esperienze immersive tra storia, memoria e spazio urbano, in cui la città diventa uno schermo diffuso. Attraverso cuffie wireless e videoproiezioni sui muri, gli spettatori camminano dentro veri e propri film itineranti costruiti con archivi, testimonianze e racconti. Il risultato è un’esperienza che unisce cinema, teatro e turismo culturale, facendo emergere le stratificazioni della città e il legame tra luoghi e memoria.
Testimonianze, archivi, diari, suoni, musiche, canti popolari. La passeggiata va sulle tracce del cammino di Liberazione percorso dagli Alleati e dai partigiani del distaccamento “Nevilio Casarosa” fra la sera del 1 settembre e la mattina del 2 settembre 1944, alla fine della terribile estate che ha visto Pisa divisa in due dal fronte dell’Arno, occupata a Nord dall’esercito tedesco, con gran parte della popolazione sfollata sui Monti Pisani.
Il percorso prende inizio da Caprona, nelle immediate vicinanze del punto in cui gli Alleati hanno attraversato l’Arno, e si conclude a Calci, dove si sono incontrati con i partigiani per procedere poi sulla Lungomonte nella notte, passando per Asciano, per arrivare a liberare Pisa la mattina successiva.
I TEMI
1940/1943: Pisa fra il fascismo e le bombe; L’armistizio e l’occupazione tedesca; Luglio 1944: la città divisa in due dal fronte dell’Arno; Sfollati e baracche sui Monti Pisani fra fame e rastrellamenti; La Resistenza a Pisa; Le vicende della formazione “Nevilio Casarosa”; Il comandante Ilio Cecchini e la nascita sui monti della figlia Lia; Il ruolo delle donne: le “lavandaie” di Asciano; Agosto 1944: le stragi e le violenze nazifasciste; 1 settembre 1944: gli Alleati passano l’Arno; Guerra e Liberazione alla Certosa di Calci; Gli Alleati incontrano i partigiani fra Calci e Asciano; 2 settembre 1944: la Liberazione di Pisa; Il dopoguerra fra rancori e voglia di normalità
La camminata si concluderà in Piazza Garibaldi a Calci, con i saluti istituzionali del Comune e un brindisi offerto ai partecipanti.
IL PERCORSO
PARTENZA: Caprona, Parco giochi Le Cave
ARRIVO: Calci, Piazza Garibaldi
DISTANZA: 4km circa
DURATA: 120 minuti totali (circa 1 h di camminata)
Orario: 20:00
Costo: 12 euro
Minimo 10 partecipanti
Scarpe comode: piccola parte del cammino su sentiero
A fine tour sarà organizzato un servizio-navetta in auto per riportare chi ne avesse bisogno al punto di partenza, o nelle vicinanze della propria vettura.
In caso di pioggia l'evento sarà annullato o rimandato a data da destinarsi.
Consigliato portarsi da bere (borraccia), piccoli spuntini da consumare in camino ed eventuale cena al sacco da consumare a fine percorso.
Solo su prenotazione al 3716520416 o acquistando online