MURA NIGHT EXPERIENCE TOUR

MURA NIGHT EXPERIENCE TOUR - 2020

Pisa walking cinema

Settembre/ottobre 2020

Tour notturni cinematografici sul percorso in quota della Mura di Pisa.

Passeggiate con narrazioni sonore in cuffia e proiezioni video.

Nanof e Acquario della Memoria hanno creato e proposto a Pisa il “walking cinema”: la cine-guida è dotata di un proiettore a batteria per proiettare su muri e facciate pillole video sulla storia di monumenti e angoli della città. Con le cuffie wireless ad alta definizione “Silent Sistem” il pubblico è immerso nei suoni e nei racconti.

Uscite: 25-26-27 settembre 2020. 2-3-4 ottobre 2020.

Gruppi di 20 persone. Biglietto 10€.

Sold-out.

un progetto di

ACQUARIO DELLA MEMORIA

Lorenzo Garzella

Nicola Trabucco

Simone Sacco, Sonia Cerrai, Serena Tonelli, Valerio Torresi, Sara Roberto, Annick Emdin, Leandra Alessandrello, Francesco Nunziante

Realizzato con il contributo della Fondazione Pisa

in collaborazione con Mura di Pisa

Partners:

Nanof srl

Comune di Pisa

Università di Pisa

Internet Festival

Alma Artis Academy

Pem cards

Consulenza storica:

Mappa Lab – Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere – Università di Pisa

Francesca Anichini, Gabriele Gattiglia, Sara Roberto, Antonio Campus. Coordinamento: prof.ssa Letizia Gualandi

Voci narranti principali:

Giulia Solano

Paolo Giommarelli

FONTI PRINCIPALI, BIBLIOGRAFIA, CONSULENZE

Per i video sul Medievo e sulla costruzione delle Mura:

Fonte prinicpale:  “Alla scoperta delle Mura”, Acquario della Memoria, video mapping 2018/2019

Consulenza storica: Monica Baldassarri

Grazie a Gabriella Garzella, Ilario Luperini

Citazioni storiche da: Bernardo Maragone, Annales Pisani (XII sec.)

In collaborazione con Alma Artis Academy, corso di Digital Video 2. Studenti corso 2017: Andrea Arnone, Marco Cantini, Rocco Castellani, Lorenzo Magnozzi, Fabio Mignogna, Paolo Kosmas. Studenti corso 2018: Vanessa Cerminara, Matthias Cortesi, Giulio Artion Fabbri, Ambra Soldani, Daniele Spada, Martina Tonini.

Nel ruolo delle ombre: Totino Setzi, Sonia Cerrai, Tommaso Montinelli, Renzo Agostini, Edmilson Polsi, Lorenzo Magnozzi, Francesco Bonuccelli, Francesco Nunziante, Leandra Alessandrello, Lorenzo Garzella.

Grazie a Pierpaolo Magnani, associazione DN@. Grazie a Diego Fiorini, Aron Chiti, Reges.

Per il video sull’epopea industriale Marzotto a Pisa:

Fonti principali:

– “L’industria della Memoria. Archeologie industriali in provincia di Pisa”, a cura di C.Torti, Tagete 2004”

  • Tesi di Laurea sulla Marzotto a Pisa di Cristina Saccone

Grazie alla prof.ssa Cristiana Torti

Per i materiali sulla contestazione e il 68 a Pisa:

Fonte prinicpale:

“Cartoline dal Sessantotto”, documentario di Lorenzo Garzella, realizzato da Acquario della Memoria con Università di Pisa e Comune di Pisa, 2019

Per il documentario i realizzatori si si sono avvalsi fra l’altro dei materiali raccolti in una ricerca documentaria a cura dell’Università di Pisa. Coordinamento: prof. Alessandro Breccia, prof.ssa Sandra Lischi. Ricerche: Cinzia Leopizzi, Chiara Dogliotti.

Citazioni di documenti in video da:

– Le Tesi della Sapienza, sindacato studentesco,  febbraio 1967

– Supplemento a “Potere Operaio”, maggio 1968

Per il video sulla chiesa di San Zeno e i bacini ceramici:

Grazie a Marcella Giorgio, Monica Baldassarri

Fonti principali:

  • “CERAMICHE CON COPERTURE VETRIFICATE USATE COME “BACINI” . Importazioni a Pisa e in altri centri della Toscana tra fine X e XIII secolo”, a cura di Graziella Berti e Marcella Giorgio, in collana RICERCHE DI ARCHEOLOGIA ALTOMEDIEVALE E MEDIEVALE , Edizioni All’insegna del Giglio, 2011.
  • “Pisa città della ceramica. Mille anni di economia e d’arte, dalle importazioni mediterranee alle creazioni contemporanee”, a cura di Monica Baldassarri, Pacini Editore, 2018
  • “BACILI DI MAIOLICA nel romanico pisano”, Elena matteuzzi (Bologna) https://ilcapochiave.it/2019/04/01/bacili-di-maiolica-nel-romanico-pisano/
  • I Bacini Ceramici di Pisa: Alla riscoperta delle presenze islamiche in Occidente, Aurelia Alaia

Sul toponimo “Alle grotte” relativo a San Zeno:

Una fonte latina dice “in locho et finibus ubi dicitur a Le Grotte, prope ecclesia et monasterio sancti Zenoni”. 1061, in Garzella 1990 (“Pisa com’era: topografia e insediamento urbano”), pp. 4-5, nota 21. La studiosa dice che il toponimo è relazionabile a qualche costruzione antica. Uno sterro non controllato nella zona delle terme di Nerone ha messo in luce i resti monumentali di una struttura che potrebbe essere un anfiteatro e potrebbe giustificare il toponimo.

Sul toponimo “Parlascio”:

“Problemi di toponomastica. II. Parlascio /anfiteatro” – Giovanni Alessio, 1952. In particolare l’autore si sofferma sulla derivazione dal greco del termine, ritenendo meno probabile la derivazione longobarda da “bero-laz “stalla, luogo per orsi” (bero=orso). Ad ogni modo in molta bibliografia si segnalano le varie declinazioni della parola come sinonimi di Anfiteatro.

Per i materiali sulle Terrecotte Artistiche San Zeno, Laura Ruschi e la ceramica a Pisa fra 1800 e 1900:

Fonti principali:

  • “Una donna, una fabbrica. Laura Ruschi e le Terre Cotte Artistiche di S.Zeno”, Anna Bocco, Edizioni ETS 2005
  • La Ceramica a Pisa tra Otto e Novecento”, Giuseppe Favilli, Edizioni ETS 2018

Grazie a Giuseppe Favilli, Monica Baldassarri

Per i racconti sonori sull’occupazione nazista e l’estate 1944 a Pisa:

Fonte principale: “Diari del coprifuoco – Pisa, estate 1944”, volume pubblicato da Acquario della Memoria, 2014

Diari privati di: Anna Manetti, Tina Tomasi, Gustavo Cenni, Sebastiano Timpanaro jr, Mario Gattai.

Consulenza storica: Stefano Gallo

Estratti di film:

“Il piccolo diavolo”, di Roberto Benigni, 1988

Un nuovo imbroglio” (Another Fine Mess), con Stanlio e Ollio, regia di James Parrott, 1930

“Il Gladiatore”, di Ridley Scott, 2000

“Spartacus – blood and sand”, serie TV, 3 stagioni, ideata da Steven S. DeKnight e Robert Tapert, 2010-2013

Altre citazioni storiche:

Strabone, Geografia, 5.2.5, su confluenza fiumi Arno e Auser nei primi decenni dopo Cristo.

Rudolf Borchardt, “Pisa, solitudine di un impero”, Nistri-Lischi, 1965 sulla fioritura di Pisa nel Medioevo 

Musiche principali e sound-design:

Andrea Fabiani, Limited Studio (Roma)

Registrazioni audio delle voci-speaker:

Studio 2Emme (La Fontina, Pisa)

Soundart (Roma)

 

 

 


OLTRE LE GENERAZIONI

OLTRE LE GENERAZIONI

2016/2017

foto contest e installazione

Firenze, Pisa, Macerata, Salerno, Palermo

2016/2017

6 città, 30 famiglie, 200 interviste per un grande mosaico dell’Italia che cambia, a partire da 10 parole-chiave: dall’amore al lavoro, dalle paure ai sogni, da dio a internet, dalle frontiere al futuro, dalla felicità alla vita quotidiana.

Perché, come canta Lucio Dalla, “l’impresa eccezionale, dammi retta, è di essere normale”.

FIRENZE 2016

  • Mostra multimediale. OLTRE LE GENERAZIONI – tra vita quotidiana e futuri condivisi.  Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, Firenze, nell’ambito del Festival delle Generazioni (ottobre 2016)
  • Evento-live. RACCONTI DI GENERAZIONI – tra vita quotidiana, letteratura e cinema.  Storytelling multimediale con letture e proiezioni. Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, 13 ottobre 2016. Con David Riondino, Marta Rizi, introduzione di Paola Saluzzi.
  • Progetto web. Storie, interviste, volti su  http://www.oltrelegenerazioni.it/
  • Cine-bicicletta. Proiezioni itineranti per strade e piazze della città.

Nel corso del 2017 la mostra e il progetto proseguono attraverso varie città italiane, con mostre, istallazioni e eventi-live di  storytelling multimedial: Pisa, Macerata, Salerno, Palermo.


#MURASHOT

#MURASHOT

#MURASHOT

foto contest e installazione

Pisa

Agosto/Settembre 2020

Contest fotografico #Murashot in collaborazione con il gruppo instagrammers Yallers Toscana sul tema delle Mura di Pisa.Più di 100 fotografie raccolte.


Ottobre/Novembre 2019

#Murashot Show. Mostra fotografica e installazione con ledwall e touch-screen c/o Officine Garibaldi, con i migliori scatti del contest e materiali orginali.

In collaborazione con Internet Festival 2019.

Inaugurazione e premiazione: 10 ottobre 2019.

Periodo mostra multimediale: 10 ottobre/10 novembre 2019. Visitatori: circa3000.

Realizzazione: Acquario della Memoria e NanofIniziativa nell’ambito del progetto Mura Night Experience.Con il sostegno di Fondazione PisaPartners: Comune di Pisa, Yallers Toscana, Pem Cards


Mura Video Mapping

MURA DI PISA - VIDEO MAPPING

“ALLA SCOPERTA DELLE MURA - luci e ombre della Pisa medievale

15 giugno 2018 / 17 luglio 2019 / 10 ottobre 2019

 ℅ Giardino delle Officine Garibaldi – Via Gioberti, Pisa

Proiezione / video-mapping. Tra didattica e emozione per ripercorrere in 15 minuti 500 anni della storia di Pisa.

Durata proiezione: 20 minuti

La costruzione della cintura di pietra, le conquiste, gli assedi, la resistenza e la caduta dell’antica Repubblica Marinara. In scala uno-a-uno le ombre animate di scalpellini e soldati fanno rivivere l’antico cantiere e le antiche battaglie.

A cura di Lorenzo Garzella e Acquario della Memoria.

In collaborazione con Accademia Alma ArtisComune di PisaCoopcultureCooperativa Itinera e Promocultura. L’evento è inserito all’interno della programmazione di METTI LA STORIA AL LAVORO, Seconda Conferenza AIPH (Associazione Italiana di Public History).

Giugno 2018: l’associazione presenta alla città i frutti di un lungo lavoro sulla Pisa medievale, portato avanti dal 2017 con diversi incontri e proiezioni preparatorie, svolto in collaborazione con Accademia Alma Artis, Comune di Pisa, Coop Culture, Associazione Italiana Public History. Nei giardini di Officine Garibaldi – partner dell’iniziativa – l’evento è aperto da un dibattito sulla storia delle mura con la Dott.ssa Monica Baldassarri, la professoressa Gabriella Garzella, l’architetto Marco Guerrazzi.

ALLA SCOPERTA DELLE MURA DI PISA – è una proiezione video-mapping a grande scala, direttamente sulle mura, realizzata con giochi di ombre animate in cui antichi operai e soldati fanno rivivere l’esperienza dei cantieri, degli assedi, delle battaglie. Un modo per raccontare sia le tecniche di costruzione (le buche puntaie, i ponteggi, i lotti e gli strati successivi), sia le rocambolesche vicende della Repubblica Marinara pisana fino al 1500, con la sua straordinaria ascesa e la successiva conquista da parte dei fiorentini. 

 

Visto il grande successo del primo evento 2018 (più di 250 spettatori e tutto esaurito), l’evento è stato sviluppato ed ampliato nel 2019 con due nuove proiezioni. 

Per il 2021 è in fase di studio la possibilità di rendere la proiezione un appuntamento serale fisso per i weekend la bella stagione, da proporre in più lingue – rivolto ai turisti oltre che a cittadini, scuole e famiglie locali – con location ancora da definire.


ARNO66

ARNO66

Novembre 2016 / Dicembre 2018

la macchina del tempo

Progetto crossmediale sull’alluvione di Firenze del 1966, realizzato in collaborazione con Nanof srl per Fondazione Sistema Toscana nell’ambito del programma ministeriale Sensi Contemporanei.

Fra le realizzazioni:

  • Creazione dell’app “ARNO66-TimeTravel” per iOS e Android
  • Tour interattivi con tablet e uso di Realtà Aumentata alla Biblioteca Nazionale di Firenze
  • Tour virtuale a 360° della Biblioteca Nazionale per web e visori VR
  • Digitalizzazione e catalogazione Opac dell’archivio fotografico della Biblioteca Nazionale
  • Creazione del sito web arno66ar.it con archivio fotografico user-friendly


CARTOLINE DAL SESSANTOTTO

CARTOLINE DAL SESSANTOTTO

Progetto crossmediale e documentario

Iniziato con un lavoro di ricerca nel 2016, il progetto ha visto nella realizzazione del breve documentario I Giorni della Sapienza (6’) sull’elaborazione delle Tesi della Sapienza e le agitazioni studentesche del 1967, presentato a febbraio 2017 alla Gipsoteca di Arte Antica dell’Università e pubblicato su Repubblica.it con numerose visualizzazioni, il lavoro sul periodo della contestazione a Pisa è proseguito fino a tutto il 2018.

In particolare:
 Il 13 dicembre 2018 è stato presentato il documentario CARTOLINE DAL SESSANTOTTO. Pisa e gli anni della contestazione (42’). Gipsoteca di Arte Antica. 200 spettatori.

Il documentario è frutto di un lungo lavoro che che ha comportato fra l’altro: la realizzazione di 12 video-interviste in HD ad esperti, attivisti e testimoni dell’epoca; la collaborazione con lo staff di storici dell’Università di Pisa che ha condotto un capillare lavoro di ricerca nei principali archivi cittadini (Università, Scuola Normale Superiore, Camera del Lavoro, Comune di Pisa, Istituti Medi Superiori, Prefettura, Piaggio, Diocesi ecc.); il ritrovamento di rari documenti filmati (fra cui alcuni immagini mute in pellicola degli scontri della stazione del 15-3-1968 e il cortometraggio realizzato a inizio 1969 dal gruppo di attivisti Cinema Zero subito dopo i fatti della Bussola, con un’intervista a caldo a Adriano Sofri e alcune importanti immagini d’epoca); l’attivazione della collaborazione fra la Fondazione Palazzo Blu e l’Università per la digitalizzazione di numerosi scatti dell’Archivio Frassi relative al periodo e all’Ateneo (da inizio 900 al 1972). Nel 2019 il documentario e i materiali prodotti per il progetto sono stati utilizzati nell’ambito di lezioni universitarie (Storia Contemporanea), di incontri, seminari e convegni sul tema della contestazione. Per il 2020 è prevista una nuova versione del documentario, integrata con nuove testimonianze raccolte nel 2019, con presentazione al Cineclub Arsenale e diffusione in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione dell’Università di Pisa.


CURTATONE E MONTANARA

CURTATONE E MONTANARA

Videoinstallazioni + ambiente sonoro

Mostra “Addio, mia bella Addio”, ex convento delle Benedettine in San Paolo a Ripa d’Arno (Pisa, maggio-giugno 2018).

Nell’ambito della mostra, organizzata dall’Università di Pisa, Acquario della Memoria ha svolto ricerche d’archivio sia a livello nazionale (Teche Rai, Cinecittà Luce), sia a livello locale (archivi universitari, fondo Lorenzo Gremigni). L’associazione ha curato tutta la parte multimediale della mostra, con ambientazione sonora e due video-istallazioni: – Loop di materiali d’archivio – durata 14’ circa – Loop-video “Gli studenti e la battaglia fra lettere e memoria” – durata: 12’ . Un corto-circuito fra le manifestazioni di commemorazione in Sapienza e le lettere che i ragazzi volontari scrivevano dal viaggio e dalla battaglia.

Dal 2019 è n corso uno scambio con la Domus Mazziniana per rendere permanenti le istallazioni realizzate, integrandole con altre narrazioni multimediali sui temi del Risorgimento.